” “Il mistero della scelta” contiene sette avventure più alcuni componimenti in versi. … Infanzia, ricordi, amori, figli, lotte per la vita, misteri. Tutto trascolora e si fonde nell’unica nota abbacinante dietro la quale c’è Moby Dick ma ci sono anche le Montagne della follia e l’apparizione troncata del Gordon Pym. Bianco, bianco… Ombre non semplicemente gotiche, spettri non più tradizionali, ma angosce di uomini e donne soli con l’unica ricchezza che abbiano, se stessi, e che da ultimo non basterà più.”
(dall’introduzione di Giuseppe Lippi)